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ANTIQUA 2017: Rassegna di Musica Antica e Corso Internazionale

Canavese Turismo
Pubblicato da in Cultura ·
Il 10 giugno ha preso il via l’edizione 2017 di Antiqua, la Rassegna di musica antica proposta dall’Accademia del Ricercare e che vede in Canavese molti dei suoi appuntamenti.

L'obiettivo della manifestazione è fare conoscere le opere note e meno note del repertorio
rinascimentale e barocco a un pubblico composto non solo da specialisti, ma anche da giovani e persone di ogni estrazione, favorendo lo sviluppo turistico e culturale del territorio e stabilendo rapporti con enti e associazioni.

All’interno della rassegna Antiqua dal 26 luglio al 2 agosto 2017 a Romano Canavese avrà luogo anche il 19esimo Corso Internazionale di Musica Antica.

L'edizione di Antiqua del 2017 segue nelle linee generali delle rassegne degli anni precedenti, introducendo però alcune novità di notevole portata. Si tratta di una serie di 16 concerti che vedranno protagonisti solisti, ensemble e direttori di livello internazionale e che si concluderà appunto con il Corso Internazionale, un appuntamento ormai abituale per giovani musicisti provenienti da tutta l'Europa.

Tra gli artisti coinvolti nei Concerti si segnala la presenza di quattro formazioni provenienti da altrettanti Paesi europei, frutto della collaborazione con i migliori Conservatori Europei.

Ecco il Calendario dei prossimi Appuntamenti:
(I concerti inizieranno alle ore 21,15  tranne quello del  2 agosto che inizierà alle 20)

16 giugno S. Mauro To.se.
Chiesa di S. Maria in Pulcherada
Concerto dei giovani talenti

17 giugno Romano C.se.
Chiesa di S. Marta
Gli Archi dell’Accademia
Quintetti di Boccherini con chitarra

23 giugno Candia Canavese
Chiesa romanica di S. Stefano
Accademia del Ricercare
Omaggio a Telemann nel 250° dalla morte

28 giugno Romano C. se
Chiesa di S. Marta
I Solisti Ambrosiani
“Dunque sarà pur vero”

1 luglio Trausella
Chiesa di S.Grato
Les Abbagliati
“Bellezza Crudele”

2 luglio S. Mauro To.se
Chiesa di S. Maria in Pulcherada
Les Abbagliati
Un viaggio dalla Francia all’Italia

7 luglio Trausella Chiesa di S. Grato
NovArtBaroqueEnsemble
Il Barocco in trio

8 luglio Romano C.se
Chiesa di S. Marta
AYME
Conversations amusantes

26 luglio Romano C.se
Chiesa di S. Marta
Trio B.L.B.
La musica da camera classica

28 Luglio Romano C.se
Chiesa di S. Marta
Ensemble Curillis
“Musica preferita- con molti strumenti”

29 luglio Romano C.se
Chiesa di S. Marta
D. Oberlinger – W. van Hauwe
Lorenzo Cavasanti – Manuel Staropoli

30 luglio Candia Chiesa di San Michele Arcangelo
“L’arte della retorica”
Dal Barocco al Classicismo

2 agosto Romano C.se.
Concerto finale dei corsi
Viaggio Musicale dal Rinascimento al Barocco

4 agosto Casalborgone
Ensemble "La perla vera"
Ghirlanda di Ornamenti Musicali

3 settembre S. Raffaele Cimena
Chiesa di S. Raffaelel Arcangelo
«Nova Ars Cantandi»
Contrafacta

Per il Programma dettagliato od ulteriori informazioni: http://accademiadelricercare.com/antiqua-2017 informazioni scrivere a info@accademiadelricercare.com

Per approfittare di "ANTIQUA 2017" e del "Corso Internazionale di Musica Antica" per conoscere o e visitare Canavese, per prenotare un Albergo, un Ristorante od altri Servizi turistici consultare la sezione "Prenota" sul sito www.canaveseturismo.org o scrivere a info@canaveseturismo.org.



Al Museo Garda Mostra di Mattotti "Ghirlanda e altri mondi"

Canavese Turismo
Pubblicato da in Cultura ·
I lavori dell’artista sono pubblicati e esposti in tutto il mondo; collabora con Le Monde, il New Yorker e altre riviste internazionali.

Disegnatore, pittore, illustratore, viaggiatore e molto altro ancora, Lorenzo Mattotti, attraverso le sue opere in bianco e nero o le sue tavole coloratissime, trasporta spesso il visitatore in mondi eclettici e surreali.

Il percorso della mostra eporediese si articola in quattro sezioni legate proprio a questi mondi, le prime due sono incentrate su classici della letteratura italiana L’Orlando Furioso e Pinocchio.

I personaggi, le imprese di valorosi cavalieri dell’immaginario ariostesco emergono graffianti in un turbinio di immagini per restituirci il personaggio di Orlando reinterpretato in chiave contemporanea; una figura dal fascino inesauribile, che già aveva catturato la creatività di artisti come Tiziano, Guido Reni, Fragonard,  Doré.

Gli inchiostri di Mattotti sono il frutto della sua personale ricerca: in un’intervista asserisce che “Il mondo, le persone, i drammi, gli amori, tutto deve passare attraverso il filtro della memoria e delle emozioni. Ed è lì, in fondo a quel pozzo interiore, che bisogna andare cercare la materia delle immagini”. Tale interiorità è percepibile nel segno scuro, cupo dei neri e dei seppia che caratterizza il suo immaginario Orlando Furioso. Si delinea così un viaggio che è al tempo stesso interiore ed esteriore: una discesa nel buio della mente del protagonista, ottenebrata dalla follia, e in paesaggi enigmatici che sfidano il lettore a decifrarli.

Ad un altro classico della letteratura per ragazzi, Pinocchio, è dedicata la seconda sezione della mostra. Le colorate tavole realizzate per dare vita alle indimenticabili scenografie dell’omonimo film di Enzo D’Alò (2012) si affiancano qui alle drammatiche immagini del volume Le avventure di Pinocchio (Rizzoli Milano Libri 1991; Fabbri editori 2002; Einaudi, 2008), testimonianza del work in progress di un artista che nella storia di Collodi sembra trovare i nodi originari della propria ispirazione.

Con Pinocchio, icona universale saldamente radicata nel nostro immaginario, Mattotti ha instaurato un dialogo costante, pressoché ossessivo. Nel mutante per eccellenza, protagonista di una narrazione che è essa stessa metamorfosi, l’artista trova una sfida feconda per la sua opera in perenne trasformazione, per il suo sguardo attento a cogliere il momento di passaggio in cui una forma è sospesa tra ciò che era e ciò che sarà.

Dal caleidoscopico mondo di Pinocchio la mostra ci fa addentrare in quello fantastico del Mistero delle Antiche Creature, come il Gatto Falena, i Pesci Cervo, il Trillo Albino, l’Airone Lepre, la Piuma della Notte sono ritratti ognuno nel suo habitat naturale, o meglio surreale. Affascinanti creature che rivivono in una sorta di gioco di specchi, un bestiario che prende vita in vibranti pastelli. Una contrapposizione tra la quotidianità e un mondo altro, innocente e incontaminato, al quale si può accedere solo se si ha il coraggio di oltrepassare il muro che ne segna il confine.

Conclude la mostra la sezione dedicata all’ultimo sforzo creativo di Mattotti durato ben dieci anni Ghirlanda, dove i disegni in bianco e nero dell’illustratore si uniscono ai testi di Jerry Kramsky (già scrittore del testo del “Mistero delle Antiche Creature e da sempre sodale dell’Artista).

Le immagini, rigorosamente in bianco e nero, morbide e suggestive ci portano alla scoperta di un mondo fantastico abitato da creature meravigliose, tra cui il pacifico popolo dei Ghir. Traendo ispirazione da un sogno, l’illustratore si è lasciato guidare dalla fantasia e dal tratto della penna per dare vita a una narrazione spontanea e sorprendente. In quest’opera dal respiro epico, Mattotti ci regala un universo allegorico in cui ha ritrovato l’antico piacere di disegnare.

Completamente eseguite a china le tavole di Ghirlanda trovano  le loro radici nei taccuini di schizzi che regolarmente Mattotti realizza dall’inizio della sua carriera, realizzati al pennino, e nella ricerca sul bianco e nero degli ultimi anni: potenti e fitte pennellate di china.
Il tutto sboccia in un’esperienza di disegno che marca un ulteriore sviluppo nella sua personale ricerca: un’evoluzione leggera, giocosa, vitale e piena di senso del meraviglioso.

Mattotti durante un’intervista a Fabio Gambaro ha descritto la sua attività d’artista e questa sua descrizione sembra perfettamente adeguata per illustrare il percorso della mostra eporediese. “La mia attività può anche sembrare disordinata e senza un centro ma, se guardo meglio, mi sembra di vedere una coerenza: la ricerca costante dell’immagine che non descrive ma illumina, un’immagine che ci apre le porte di un mondo segreto. Poi, certo, io sono uno che sconfina sempre, da un genere all’altro, da una tecnica all’altra, ma proprio questo movimento in molte direzioni mi ha permesso di esplorare il mondo delle immagini in piena libertà. Senza dimenticare che disegnare per me è anche un modo per appropriarmi di quegli istanti della vita che di solito fuggono via velocissimi. Disegnare quindi è un modo per vivere intensamente. E questa, naturalmente, è una grande fortuna”.

La mostra è stata allestita con il contributo della Fondazione Guelpa di Ivrea e con il patrocino della Regione Piemonte e della Città di Ivrea. E' realizzata in collaborazione con La Grande Invasione, Galerie Martel di Parigi.

DATE E ORARI
Museo civico Pier Alessandro Garda di Ivrea dal 3 giugno al 9 dicembre

Orari apertura
Dal 5 giugno al 9 dicembre 2017
  • da lunedì a venerdì dalle 9,00 alle 13,00
  • giovedì dalle 9,00 alle 13 e dalle 14,30 alle 18,30
  • sabato dalle 15 alle 19
  • prima domenica del mese dalle 15 alle 19

Tariffe (biglietto comprensivo della Mostra e delle Collezioni permanenti)
Ingresso intero Euro 5,00 - ridotto Euro 4,00
Riduzioni:
  • Età superiore ai 65 anni - Studenti universitari fino a 25 anni
  • Gruppi di minimo di 20 persone, previa prenotazione
  • Soci del Touring Club Italiano
  • Possessori di biglietto di ingresso di musei convenzionati con eguali reciproche facilitazioni
Ingresso gratuito
  • Visitatori diversamente abili e un familiare o altro accompagnatore
  • Minori di anni 18 e/o studenti fino all’ultimo anno di scuola superiore
  • Classi delle istituzioni scolastiche
  • Giornalisti iscritti all’albo
  • Guide turistiche regolarmente abilitate all’esercizio della professione
  • Abbonamento Musei
  • Ulteriori categorie riportate sul sito

Info, orari e prenotazioni:
Tel 0125 634155 – 0125 410512

Per approfittare della "Mostra Ghirlanda e altri mondi" per conoscere o e visitare Ivrea ed il Canavese, per prenotare un Albergo, un Ristorante od altri Servizi turistici consultare la sezione "Prenota" sul sito www.canaveseturismo.org o scrivere a info@canaveseturismo.org.






Scoprite Belmonte, scattate le foto e partecipate al Concorso!

Canavese Turismo
Pubblicato da in Cultura ·
Il complesso devozionale di Belmonte, a una quarantina di chilometri da Torino, è uno dei nove “Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia” iscritti nel 2003 nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, e dal 1991 Riserva Speciale del Sacro Monte di Belmonte, in riferimento alle particolari caratteristiche geologiche e ambientali, al un notevole interesse archeologico.

Il Concorso fotografico è un'iniziativa di valorizzazione proposta nell’ambito del progetto “Belmonte, un Sacro Monte aperto al mondo” promosso da Teatro e Società e dall’Ente di Gestione dei Sacri Monti, con il sostegno della Compagnia di San Paolo.


CONCORSO FOTOGRAFICO: COME   PARTECIPARE
Ciascuno potrà inviare fino a tre fotografie digitali che offrano uno sguardo personale sul Sacro Monte di Belmonte, “patrimonio culturale” da vivere, interagire e   valorizzare, dal 15 maggio al 15 luglio 2017. Ogni foto dovrà   avere un titolo scelto dall'autore e accompagnata dalla scheda di partecipazione.
  
Le foto più rappresentative saranno esposte a fine settembre nell’incontro   conclusivo del progetto, pubblicate sul sito notturniteatrali.it e sui siti   partner dell'iniziativa.
Gli autori delle prime tre foto selezionate saranno premiati con un attestato   di merito, accompagnato da un omaggio di prodotti tipici del canavese.
  
Il premio   speciale “NOTTURNI AL SACRO MONTE” selezionerà, inoltre, la   foto più significativa pubblicata su INSTAGRAM dal 1 al 15 luglio 2017 con   hashtag #notturnialsacromonte in occasione   della manifestazione che si terrà al Sacro Monte di Belmonte l'1-2-3 luglio   2017.

  
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Domenica   28 maggio "PASSEGGIATA FOTOGRAFICA"
  alla ricerca degli   scorci più suggestivi di Belmonte.

  

Il   fotografo Luca   Fassio, esperto conoscitore del territorio canavesano a cui   ha dedicato due volumi fotografici, guiderà la passeggiata alla scoperta del   Sacro Monte di Belmonte, Patrimonio UNESCO e avvicinando i partecipanti alle   tecniche della fotografia paesaggistica.
  
  La partecipazione è   gratuita e aperta a chi voglia coltivare e approfondire la   passione della fotografia, ambientata in una suggestiva passeggiata.
Ritrovo ORE 15.30 PRESSO IL  SANTUARIO DI BELMONTE

La passeggiata su svilupperà sull’itinerario del percorso devozionale del   Sacro Monte con alcune tappe nei punti d’interesse panoramico dei dintorni.   Sono consigliate calzature comode.  Si prevede la conclusione entro le 17.30.

Numero massimo di partecipanti   15. E’ gradita la   prenotazione entro il 26 maggio all’indirizzo: prenotazione@teatrosocieta.it.
  
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  ASPETTANDO   I "NOTTURNI AL SACRO MONTE"
  
Ciclo   di conferenze proposte dal progetto "Belmonte, un Sacro Monte aperto al   mondo" aspettando i “Notturni al Sacro Monte”, le tre serate di arte,   rappresentazioni e spettacolo che si terrano l'1-2-3- luglio al Sacro Monte.
  
Prossimi   appuntamenti:
  
giovedì   15 giugno - ore 21.00
Visita al   Museo Archeologico del Canavese
guidata   dal Direttore Marco Cima
Museo Archeologico del Canavese - c/o ex Manifattura - Via Ivrea, 100 -   Cuorgnè
  
  giovedì   22 giugno - ore 21.00
  “Arte, paesaggio e   devozione: il fenomeno dei Sacri Monti fino alla loro manifestazione più   recente.
  Il Sacro Monte di   Belmonte e il restauro a cappella della “Morte in croce”
  a cura di Elena De Filippis - Direttore Ente Gestione Sacri Monti
Ex Chiesa SS. Trinità – via Milite Ignoto – Cuorgnè. La   partecipazione è libera.

Per informazioni e prenotazioni:
www.notturniteatrali.it.

Per approfittare del "Concorso Fotografico" e delle altre inziative dedicate al Santuario di Belmonte per scoprire e visitare il Canavese, per prenotare un Albergo, un Ristorante od altri Servizi turistici consultare la sezione "Prenota" e sul sito www.canaveseturismo.org o scrivere a info@canaveseturismo.org.
  
  
       



Romano Canavese: il paese del Liberty ...e non solo

Canavese Turismo
Pubblicato da in Cultura ·
Dall’8 aprile al 9 luglio, la Fondazione Arte Nova di via Fiume,15 a Romano Canavese (To), propone la mostra dal titolo “Gusto Liberty - I luoghi della convivialità nel Primo Novecento”.
 
L’esposizione, curata da Elena Franco, documenta lo stile di vita che, a partire dall’inizio del XX secolo, influenzerà poi molti dei comportamenti che oggi diamo come scontati. Convivialità, cibo, marketing e pubblicità si trasformano in questo preciso momento in un affare “industriale” e il piacere di ritrovarsi a tavola o al caffè diventa, pian piano, un modo di vivere che riguarda non solo le classi più abbienti, ma, anche, la media e piccola borghesia in rapida ascesa.
 
È l’inizio dell’epoca dei viaggi e della villeggiatura. Il cibo non è più un aspetto della vita da risolvere solamente fra le mura domestiche. Picnic all’aperto, serate al caffè chantant o al cabaret, appuntamenti al ristorante, che siano in città, in nave, in treno o all’hotel poco importa, diventano occasioni di incontro e modi per trascorrere il conquistato “tempo libero”.
 
L’esposizione, attraverso sei sale, dedicate ciascuna a un luogo e a una modalità di consumo del cibo, conduce ad esplorare, attraverso fotografie, oggetti e complementi di arredo, libri e menù, il periodo che più ci ha influenzato nel nostro rapporto con gli alimenti e la convivialità.
 
Tra le opere esposte, si segnalano un buffet a doppio corpo di Louis Majorelle, alcune tazzine da tè del Grand Hotel Gallia e un tavolino da bistrot in pasta di vetro e ghisa di Hector Guimard. Tra le curiosità che arricchiranno il percorso di visita, vi sarà una raccolta di scatti fotografici di inizio ‘900 dedicati ai pic-nic.
La mostra delle opere fotografiche degli studenti del corso Superiore Professionale di Fotografia a.a. 2016/2017 dell’Istituto Italiano di Fotografia di Milano, curata da Gigliola Foschi, contribuirà a contestualizzare ancor meglio la proposta, garantendone il giusto collegamento con la contemporaneità.

La mostra è visitabile dal
mercoledì alla domenica dalle 15 alle 19. Costo del biglietto 7 euro l’intero e 5 il ridotto.
Per informazioni o prenotare e concordare visite di gruppo, contattare la Fondazione Arte Nova al numero 0125 711298 o consultare il  sito www.fondazioneartenova.org.
 
E' previsto, poi, un ricco Calendario di iniziative collaterali ed incontri a tema che avranno luogo presso le “Le Jardin Fleuri”, il ristorante caffetteria liberty che è stato appena inaugurato e che ha sede in via Santa Tersina n. 25 a Romano Canavese (To).

A “Le Jardin Fleuri” l’attività di ristorazione si svolge in una cornice d’epoca, allestita con gusto e raffinatezza, utilizzando solo arredi originali appartenenti alla collezione della Fondazione Arte Nova. Si potranno gustare piatti tratti da ricette tradizionali del territorio o della vicina Francia con un pizzico di espressività moderna e utilizzando, quando possibile, prodotti a “chilometro zero”…

Ai clienti del ristorante viene offerta la possibilità di visitare l’allestimento permanente che riproduce un ambiente domestico, familiare di inizio ‘900.
Oltre al giardino che si incontra all’entrata, con la magnolia secolare e numerose varietà di fiori antichi, “Le Jardin Fleuri” possiede un secondo cortile su cui si affaccia il “Salone di Bacco”, decorato con uva, cachi e colori autunnali, adatto ad accogliere eventi culturali o convegni e capace di contenere circa settanta persone.

Le pareti ed i soffitti sono affrescati in parte recuperando i decori originali della struttura, anch’essa di inizio ‘900, e in parte inserendo motivi floreali nuovi ma ispirati all’amore per il colore e la natura che caratterizzò l’Art Nouveau.
Gran parte degli arredi provengono dai saloni di Grand Hotel italiani, austriaci o francesi, i servizi di piatti sono stati realizzati tra  la fine dell‘800 e inizio ‘900 da celebri manifatture inglesi. Al bancone d’ingresso, ad esempio, ad inizio ‘900 prese il caffè Gabriele D’Annunzio.

Alla realizzazione della struttura, durata circa tre anni, hanno collaborato decoratori, architetti e artigiani romanesi e canavesani. Una scelta che merita di essere evidenziata ponendo l’accento su un investimento privato che ha portato sul territorio opportunità occupazionali, lavorative ed imprenditoriali con ricadute, anche future, decisamente interessanti per un rilancio turistico che passa anche da una rinnovata e sapiente politica dell’accoglienza.

Nel percorso di vista museale spiccano la cucina- potager  tipica dell’epoca, un salotto ad angolo di fattura piemontese con la stoffa dipinta a mano, le due camere da letto, una in stile italiano e una in stile francese, con relativi accessori.

“Le Jardin Fleuri” è aperto dal mercoledì al venerdì per la cena, il sabato e la domenica a pranzo e a cena. La caffetteria è aperta dalle ore 16 dal mercoledì al venerdì, mentre il sabato e la domenica apre già al mattino alle ore 10.
Per informazioni scrivere a lejardinfleurigustiliberty@gmail.com oppure chiamare il numero 0125.861054.

Per conoscere od approfondire il Liberty a Romano e visitare il Canavese, per prenotare un Albergo, un Ristorante od altri Servizi turistici consultare la sezione "Prenota" e sul sito www.canaveseturismo.org o scrivere a info@canaveseturismo.org.



La Grande Invasione 2017: Ivrea Capitale della Lettura

Canavese Turismo
Pubblicato da in Cultura ·
"La grande invasione", il festival della lettura di Ivrea alla sua Quinta edizione, è curata anche quest'anno da Marco Cassini e Gianmario Pilo, affiancati da Lucia Panzieri per la sezione «Piccola invasione».

La prima importante novità di quest’anno riguarda Vistaterra, il progetto d’impresa turistica etica del Gruppo Manital, che ha scelto di aprire le porte del suo Castello a cinque giornate di eventidedicati a cultura, musica, letteratura, bellezza ed enogastronomia, per far vivere ai suoi ospiti un’esperienza unica. Il castello di Parella, dopo anni di silenzio e abbandono, riapre sulle splendide colline del Canavese come parte integrante del più ampio progetto di Vistaterra, con una fitta agenda di appuntamenti curati da La grande invasione: dall’inaugurazione del 31 maggio con Neri Marcorè che intervista il founder Graziano Cimadom, alla lettura de L’inseguitore di Cortazar da parte di Vinicio Marchioni accompagnato dal Francesco Cafiso Quartet; dall’esclusivo incontro coi Premi Strega Nicola Lagioia, Ernesto Ferrero e Domenico Starnone, curato da Stefano Petrocchi, al reading poetico del trio Parole Note, per chiudere con il racconto di Madame Butterfly di Luca Scarlini e il DJ Set di Saturnino previsto per la serata di domenica 4 giugno.

Anche sul Programma realizzato in Ivrea le novotà di quest’anno sono numerose.
La prima è che sarà una «Grande invasione di racconti»: ampio spazio verrà infatti dedicato a uno dei generi letterari più amati, il racconto, che verrà approfondito da sedici autori invitati al Festival.

Da Nadia Terranova a Giorgio Fontana, da Alessandro Perissinotto a Fabio Genovesi, da Donatella Di Pietrantonio e Elena Varvello a Paolo Cognetti e molti altri: gli scrittori parleranno del loro racconto preferito per poi approfondire nella “piazzetta del racconto”, nuovo spazio allestito all’aperto in via Arduino. Protagoniste di diversi momenti del programma saranno poi le short stories della scrittrice americana Lucia Berlin, autrice non a caso del libro La donna che scriveva racconti, lette da Francesca Brizzolara.

Torna «La nostra carriera di lettori», appuntamento quotidiano in cui autori di successo tracciano un percorso tra le proprie letture, talvolta curiose e insolite. Tra gli ospiti confermati Domenico Starnone, Valeria Parrella, Marco Missiroli e Nicola Lagioia.

Ogni mattina aprirà il Festival l’ormai tradizionale colazione con la lettura dei quotidiani
commentati dagli ospiti del festival. A seguire gli appuntamenti che animano luoghi, negozi, strade, ristoranti di Ivrea invitando cittadini e visitatori a leggere insieme: dai gruppi di lettura condotti dalle blogger di TwoReaders ai laboratori di teatro e sceneggiatura, dai pranzi letterari, aumentati nel numero, agli approfondimenti su temi e personaggi della filosofia greca curati da Matteo Nucci, fino all’appuntamento serale con il Late show affidato quest’anno a Marco Rossari.

Tra le novità di quest’anno una sezione dedicata alla saggistica, curata da Davide Gamba e Paolo Bricco. Tra gli ospiti Luciano Canfora, Francesco Paolo De Ceglia, Gianni Passavini, Mario
Desiati.

Molto ricco l’elenco degli ospiti stranieri, con particolare attenzione a grandi autrici: dal Premio
Strega Europeo Annie Ernaux che presenta il suo nuovo romanzo Memorie di ragazza, alla
scozzese Ali Smith al centro di una bella riscoperta in Italia; oltre a tre esordienti di grande rilievo, la messicana Laia Jufresa e le due statunitensi Alexandra Kleeman e Elisa Albert.
Si rinnova la collaborazione con il festival I Boreali che quest’anno propone alla Grande invasione l’interessantissima opera dello scrittore-entomologo svedese Fredrik Sjoberg.

Raddoppia lo spazio dedicato agli autori esordienti di qualità dell’ultima stagione: Ilaria Macchia, Valerio Callieri, Alberto Rollo, Alessandra Minervini, Silvia Greco, Luca Bernardi, Anna Giurickovic Dato.

Confermati anche gli appuntamenti che abbinano letteratura e teatro, ospitati al Teatro Giacosa che vedono protagonisti grandi nomi della scena italiana. Tra gli ospiti di quest’anno Neri Marcorè, Vinicio Marchioni e Sonia Bergamasco.

La sezione «Leggere la musica» propone invece conversazioni-showcase con i nomi di punta della musica indie (tra gli ospiti Tommaso Paradiso di The Giornalisti, Calcutta e Cosmo) e della musica hip hop (Ghemon).

La musica è anche protagonista del concerto del 2 giugno che vedrà esibirsi sul palco di piazza Ottinetti Nada. Il gruppo emergente Gomma, sarà allo Zac per il concerto finale del festival (4 giugno).

I grandi nomi arrivano al festival anche attraverso l’arte: al centro le straordinarie opere di
Lorenzo Mattotti, illustratore e fumettista tra i più importanti in Italia che esporrà per la prima
volta Ghirlanda, suo ultimo graphic novel. Tra i lavori esposti anche le tavole tratte da Le avventure di Pinocchio e l’Orlando Furioso. La mostra sarà ospitata al Museo Garda fino a novembre 2017.
L’arte sarà protagonista anche della serie di incontri con Luca Scarlini “Le rocambolesche
avventure di un’opera d’arte”.

Ricchissimo il calendario della Piccola invasione di spettacoli, letture e laboratori destinati al
pubblico dei bambini (e dei loro genitori): anche quest’anno ben un terzo degli appuntamenti di
tutto il festival è dedicato a loro. Fra i tanti nomi Stefano Bordiglioni con Storie, canzoni,
filastrocche; Emanuela Bussolati che torna a Ivrea per raccontare il progetto del Museo nomade, un museo di storie mai ferme e Andrea Valente con Big Bang Boh, uno spettacolo per raccontare l’universo.

La grande invasione è ormai considerato uno dei principali festival letterari italiani, con un
pubblico in costante crescita arrivato nel 2016 a 15.000 presenze.

Twitter: @grandeinvasione - Instagram: grandeinvasione
Facebook: facebook.com/invasionefestival
Hashtag ufficiale #invasione17

Per approfittare de "La Grande Invasione" e della "Piccola Invasione" per scoprire e visitare il Ivrea ed il Canavese, per prenotare un Albergo, un Ristorante od altri Servizi turistici consultare la sezione "Prenota" e sul sito www.canaveseturismo.org o scrivere a info@canaveseturismo.org.



Visite al Parco Archeologico del Lago Pistono di Montalto

Canavese Turismo
Pubblicato da in Cultura ·
VISITE PARCO ARCHEOLOGICO DEL LAGO PISTONO A MONTALTO DORA
DA MARZO A OTTOBRE 2017 - 2° e 4° DOMENICA DEL MESE.

Prossima apertura: domenica 11 giugno 2017

Partenza ore 15.00:  Visita guidata con archeologo allo Spazio Espositivo
A seguire piacevole e facile passeggiata (25 minuti circa) lungo la strada delle vigne per raggiungere la ricostruzione open air sulle rive del Lago Pistono
Durata visita e passeggiata 2 ore circa

COSTO BIGLIETTI
adulti € 5 - ragazzi 6/12 anni € 3 - fino a 5 anni gratuità
Ogni due adulti paganti una gratuità per ragazzi 6/12 anni
Gruppi (minino 15 persone) € 4
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA ℡ 0125.652771 (entro venerdi, ore 12) ℡ 393.5837413

Per chi lo desidera, è possiibiille visitare unicamente lo Spazio Espositivo per
l’Archeologia del Lago Pistono nelle stesse domeniche (2° e 4° del mese) dalle ore 15
alle ore 18 (visita guiidata da volontari espertii, durata 30 minuti).

Per informazioni e prenotazioni:

Per approfittare delle "Visite al Parco Archeologico del Lago Pistono" per conoscere o e visitare i Cinque laghi ed i comuni della Dora Baltea Canavesana, per prenotare un Albergo, un Ristorante od altri Servizi turistici consultare la sezione "Prenota" sul sito www.canaveseturismo.org o scrivere a info@canaveseturismo.org.





Apertura Castello di Montalto Dora e Parco Archeologico Lago Pistono

Canavese Turismo
Pubblicato da in Cultura ·
Prima apertura congiunta: domenica 18 giugno 2017!

La recente inaugurazione del Parco Archeologico del Lago Pistono unita all’apertura
straordinaria del Castello di Montalto per i mesi estivi rappresentano un buon spunto per una “gita fuori porta” a Montalto Dora e nei Comuni della Dora Baltea Canavesana, luoghi piacevoli da visitare immersi tra le colline, vigne, boschi e laghi.

Il Parco Archeologico del Lago Pistono sulle rive del lago, in un bosco planiziale e
caratterizzato dalle famose terre ballerine, propone ricostruzioni a scala reale delle
strutture neolitiche con possibilità di conoscere e maneggiare gli antichi utensili antichi
e vedere i reperti scoperti durante gli scavi archeologici custoditi nello Spazio Espositivo
per l’Archeologia del Lago Pistono.

Il Castello di Montalto Dora si erge sul Monte Crovero e, grazie alla posizione
privilegiata, è una balconata naturale panoramica che spazia a 360° sul Canavese, lungo
l’antica via Francigena, il cammino che i pellegrini percorrevano da Canterbury a Roma,
passando per il Gran San Bernardo e Ivrea.
Da evidenziare l'ambiente geologico in cui si trova Il Castello di Montalto Dora,
assolutamente particolare e unico in Europa: la Serra di Ivrea, lunga 25 km e considerata
tra le colline moreniche più affascinanti d’Europa, il cui il territorio è circondato
da laghi balneabili.

Ecco il Calendario completo per l'estate:
VISITE GUIDATE AL PARCO ARCHEOLOGICO DEL LAGO PISTONO
• DOMENICA 18 GIUGNO 2017*
• DOMENICA 9 LUGLIO 2017
• DOMENICA 23 LUGLIO 2017*
• DOMENICA 10 SETTEMBRE 2017
• DOMENICA 24 SETTEMBRE*

APERTURA STRAORDINARIA del CASTELLO DI MONTALTO DORA
• DOMENICA 18 GIUGNO 2017
• DOMENICA 23 LUGLIO 2017
• DOMENICA 24 SETTEMBRE 2017
con VISITE GUIDATE GRATUITE DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 18.00

Per informazioni:
Castello di Montalto Dora:  www.castellomontaltodora.com
Comune di Montalto Dora:  www. comune.montalto-dora.to.it - tel. 0125.652771 (Ufficio Turismo) - e-mail omnia@comune.montalto-dora.to.it

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